Parco Nazione del Kruger, una delle meraviglie del mondo

Molti di noi lo sanno e non possono certo negarlo ma il Sudafrica è tra le nazioni più belle e affascinanti del nostro pianeta: sono in tantissimi ormai coloro che organizzano il proprio viaggio di nozze qui e prima di iniziare le lodi dello stesso vi suggeriamo di andare su traveldesign.it se avete voglia di organizzare il vostro viaggio di nozze in terra africana.

Tornando alle bellezze del Sudafrica oggi vogliamo catalizzare la nostra attenzione sul Parco Nazionale del Kruger dove alcuni reperti archeologici testimoniano la presenza umana da non meno di un milione e mezzo di anni.

Il primo contatto tra il territorio sudafricano e l’Europa si ebbe grazie all’esplorazione dell’olandese de Cuiper che ebbe modo di raggiungere tale terra nel 1725 salvo essere scacciato da un attacco da parte di una tribù locale, nella zona limitrofa al Gomondwane.

Cenni storici

Una delle attrazioni principali del Kruger è la riserva anche se la stessa è stata soggetta ad una clamorosa infezione nel 1986 che sterminò una quantità impressionante di animali selvatici. A tal proposito, negli anni seguenti, furono istituite le prime riserve che nel giro di qualche anno fruirono da vere e proprie mete per i turisti.

Tutto ciò avvenne a partire dal 1912 quando la riserva del Kruger venne attraversata dalla ferrovia e quattordici anni dopo l’amministrazione britannica stabilì che l’area stessa divenisse il Parco nazionale del Sudafrica.

Nonostante i periodi storici non fossero dei migliori in quegli anni vi fu il primo vero boom di turisti tanto che nel 1935 furono venduti oltre 26000 biglietti per turisti che arrivavano da ogni parte del mondo.

Il Kruger moderno

Come è normale che sia, con lo sviluppo tecnologico e l’addio definitivo ai conflitti mondiali, il numero di turisti è aumentato in modo esponenziale anno dopo anno tanto che oggi i visitatori annuali superano tranquillamente il milione.
Le principali attrazioni, essendo un’area riservata, sono ovviamente la flora e la fauna. Nel primo caso giusto specificare che il parco è suddiviso in sei ecosistemi che sono nettamente differenti tra loro per via dei tipi di vegetazione presenti. Complessivamente, comunque si contano oltre 1900 specie di piante diverse.
Per quanto riguarda la fauna invece, la riserva ospita animali rari quali bufali, leopardi, leoni, rinoceronti (sia bianchi che neri), elefanti, impala, antilopi, gnu, facoceri, kudu, iene, giraffe, zebre e via discorrendo.

Come visto, dunque, il Parco Nazionale del Kruger offre mille e più motivi per essere visitato e se siete in procinto di organizzare un bel viaggio di nozze non potete non farci un pensiero…

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